Domani verrà discussa la
liquidazione del Riformista
e lo scioglimento della
cooperativa del quotidiano.
La decisione è all’ordine del
giorno dell’assemblea dei
soci della stessa cooperativa,
ma già ieri mattina il
direttore Emanuele Macaluso
ha ribadito a ItaliaOggi
che i nuovi fondi all’editoria
stanziati dal governo non
sono comunque sufficienti
per proseguire l’attività editoriale.
Macaluso ha escluso
anche l’ipotesi di far sopravvivere
il quotidiano solo su
internet, grazie agli incentivi
per i piccoli giornali che
dovrebbe prevedere il regolamento
in via di definizione
a Palazzo Chigi.
«Il giornale chiude per
colpa dei tanti finti giornali
che percepiscono gli aiuti
destinati ad altri», ha concluso
Macaluso, «e perché
non ha sponde politiche.
Altre colpe le appureremo
in tribunale».
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