Domani il Consiglio dei ministri licenzierà il decreto liberalizzazioni più volte annunciato dall’ esecutivo. E’ composta di 44 articoli l’ultima bozza del decreto.
Il testo è di 107 pagine e comprende una relazione introduttiva sulle motivazioni del decreto e la sua articolazione in singoli punti. Nel documento, si legge tra l’altro: «E’ un primo intervento ad ampio raggio che è il frutto della convinzione di dover agire in tutte le direzioni, ovunque sia possibile inserire stimoli competitivi. Dunque, è l’inizio di una politica economica orientata alla crescita». Nella relazione, si spiega che bisogna «difendere le tutele sociali e il potere d’acquisto dei cittadini», perché «il quadro economico internazionale, il livello del debito pubblico, la crescita al rallentatore non consentono più al paese sacche di privilegi e rendite di posizione».
Confermando le smentite arrivate dal governo nei giorni scorsi, nell’ultima bozza sulle liberalizzazioni non compaiono interventi di modifica dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. La prossima settimana riprenderà la trattativa tra governo e sindacati in vista del prossimo decreto dell’esecutivo che affronterà la riforma del lavoro. La prima riunione è fissata per lunedì 23 gennaio alle 10 presso Palazzo Chigi.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…