Il governo ha posto la fiducia sul decreto sviluppo. Ad annunciarlo nell’Aula della Camera, il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, dopo che la presidenza ha “ritenuto ammissibile” il maxiemendamento presentato questa mattina dall’esecutivo. Il voto di fiducia quindi ci sarà domani. Il governo ha chiesto la fiducia nell’aula della Camera su un maxiemendamento al decreto sviluppo “interamente sostitutivo” del testo delle commissioni.
Nel maxiemendamento al decreto sviluppo presentato dal governo alla Camera sarebbero saltate le norme sui precari della scuola, la tassa Tav e l’emendamento D’Antoni che aveva destinato l’uso dei fondi Fas per le assunzioni al Sud in attesa del via libera della commissione Ue. Secondo quanto si apprende, nel testo dell’esecutivo non ci sarebbero più neanche le disposizioni che prevedevano sanzioni per i giudici tributari che non si esprimevano in tempo sugli accertamenti esecutivi sino a prevedere per loro, in caso di recidiva, la rimozione dall’incarico.
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…