Ieri, in Commissioni riunite VI (Finanze) e X (Attività produttive, commercio e turismo) è stato presentato e successivamente approvato un emendamento al decreto legge n. 5 del 2009 recante “Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi” (C. 2187). L’emendamento introduce un bonus per l’acquisto dei decoder del digitale terrestre. La norma apre la strada ad accordi tra governo e Regioni per estendere, progressivamente a tutto il Paese, i rimborsi già previsti per Valle d’Aosta e Sardegna, Regioni pilota per il passaggio al digitale. In particolare, si legge nell’emendamento che “in relazione a future assegnazioni di diritti d’uso di frequenze radio o di risorse di numerazione, per l’anno 2009 la quota del 20 per cento delle maggiori entrate conseguenti alle assegnazioni medesime, al netto delle somme corrisposte dagli operatori come contributi per i diritti d’uso delle frequenze nonché degli importi stimati nei saldi di finanza pubblica, è riassegnata entro un mese da quando le stesse sono disponibili, ad appositi capitoli dello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico per far fronte alle esigenze di razionalizzazione e sviluppo delle infrastrutture di reti di comunicazione elettronica, agli oneri amministrativi relativi alla gestione delle gare di affidamento e per l’incremento del Fondo per il passaggio al digitale di cui all’articolo 1, commi 927, 928 e 929, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”.
Federica Liucci
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