Prosegue la discussione del disegno di legge di conversione del decreto-legge del 18 maggio 2012, n. 63, avente ad oggetto: “Disposizioni urgenti in materia di riordino dei contributi alle imprese editrici, nonché di vendita della stampa quotidiana e periodica e di pubblicità istituzionale”. Il provvedimento è già stato approvato dal Senato e adesso è in Commissione Cultura della Camera dove,ieri, è iniziato l’esame degli emendamenti.
Il decreto-legge in esame si configura come un provvedimento ponte, che consente di salvaguardare la realtà produttiva esistente in attesa di una vera e propria riforma del settore. Quest’ultima verrà disciplinata attraverso un disegno di legge di delega legislativa che presto inizierà il suo iter alla Camera. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Paolo Peluffo ha assicurato che tutte le richieste di modifica al decreto legge che non potranno essere accolte, per evitare la decadenza del decreto, potranno essere approvate con l’adozione del disegno di legge delega.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…