Con la Legge 3 agosto 2007, n. 124 sono entrate in vigore le nuove norme sulla disciplina del segreto di Stato. In particolare al comma 7 dell’art. 39 si specifica che, decorsi quindici anni dall’apposizione del segreto di Stato, chiunque vi abbia interesse può richiedere al Presidente del Consiglio dei Ministri di avere accesso alle informazioni, ai documenti, agli atti, alle attività, alle cose e ai luoghi coperti dal segreto di Stato. Dopo anni di silenzi e misteri, il segreto di stato cessa di essere “eterno”. Diventeranno pubblici gli atti dei servizi segreti riguardanti i fatti accaduti più di trent’anni fa: la strage di Brescia, l’Italicus, il Golpe Borghese e, naturalmente, il Caso Moro. Per quanto riguarda la documentazione relativa al periodo delle stragi, probabilmente, quello che rimaneva oscuro continuerà ad esserlo, perché molti di quei documenti sono stati fatti sparire.
Il bando per la consultazione dei documenti dovrebbe essere reso pubblico a breve.
Fabiana Cammarano
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