Le intercettazioni non sarebbero piu’ mezzi di ricerca della prova, ma semplici fonti di investigazione. Come tali sarebbero utilizzabili solo durante le indagini, ma non potrebbero essere inserite nei fascicoli dei processi, ne’ potrebbero essere pubblicate. E’ quanto prevede una proposta di legge del deputato del Pdl, Maurizio Bianconi, depositata alla Camera il 3 marzo scorso, ora assegnata alla commissione Giustizia e in attesa di calendarizzazione. Con questa legge, ci sarebbe un utilizzo ”ampio, riservato, efficace” delle intercettazioni e cio’ ”servirebbe – si legge nel testo – anche a migliorare la qualita’ dell’attivita’ investigativa, e la ricerca piu’ accurata della prova”.
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…