La delibera del 18 gennaio 2010 con cui l’Antitrust ha accolto gli impegni della Lega Calcio per i diritti tv di serie A e B è “complessivamente contraddittoria ed illogica”, a prescindere “dall’effettiva esistenza di una fattispecie di abuso di posizione dominante da parte della Lega Nazionale Professionisti”. Lo scrivono i giudici della Prima sezione del Tar del Lazio, presieduta da Giorgio Giovannini, nelle motivazioni della sentenza con cui lo scorso 21 aprile, accogliendo il ricorso proposto da Conto Tv, aveva annullato la delibera, che aveva anche chiuso l’istruttoria per abuso di posizione dominante con riferimento alle modalità organizzative della gara per l’assegnazione dei diritti satellitari per i campionati di Serie A 2010-2012, finiti a Sky. Ora l’Antitrust potrebbe proporre ricorso contro la sentenza del Tar al Consiglio di Stato o riaprire l’istruttoria.
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