“Le decisioni assunte dall’assemblea dei soci della Dire sc lo scorso 30 giugno sono state spiegate fin nei dettagli in un comunicato emesso subito dopo l’assemblea stessa”. E’ quanto si legge in un comunicato dell’azienda proprietaria dell’agenzia Dire che replica alla nota dell’Associazione Stampa romana.
“La Dire – prosegue l’azienda – è sempre stata disponibile al confronto sindacale, così come si sarebbe seduta al tavolo aperto con Fieg e sindacati per tentare di trovare una soluzione condivisa se questi ultimi avessero dimostrato altrettanta disponibilità a farlo.
“Il cda e i soci della Dire sc – conclude la nota – hanno dunque deciso da soli misure che garantiscono la tenuta economica della cooperativa, senza, lo ribadiamo, che nessuno sia stato messo in mezzo a una strada, grazie anche e soprattutto all’impegno di chi paga di tasca propria. Chi scrive comunicati nei quali dice il contrario, dovrebbe prima verificare le notizie: è questa la prima regola per un bravo giornalista. O no?”.
La decisione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di trasmettere alla Commissione europea una richiesta…
La protezione dei minori online e lo sviluppo di un’intelligenza artificiale rispettosa dei diritti fondamentali…
La libertà di stampa non è un principio immutabile, ma un diritto chiamato a confrontarsi…
Anche quest'anno riteniamo utile soffermarci ancora una volta sui parametri relativi alla diffusione che a…
La Corte d'Assise d'Appello di Milano, nelle motivazioni della sentenza del 7 gennaio 2026 relativa…
In una delle metropoli più moderne e tecnologicamente avanzate del mondo, dove i pagamenti avvengono…