La Rai fa retromarcia. Dopo le polemiche sulla possibile assenza delle proiezioni per le prossime amministrative nei tg Rai, il dg Mauro Masi corre ai ripari. L’opposizione avverte che in una simile tornata elettorale l’azienda verrebbe meno al suo ruolo di servizio pubblico, favorendo la concorrenza.
Così, da ieri l’azienda ha ripreso i contatti con gli istituti demoscopici. La gara d’appalto si sarebbe dovuta tenere 40 giorni prima del voto (15maggio), in Rai cercano di recuperare con trattativa privata, cinque istituti demoscopici sono stati contattati per monitorare le grandi città in cui si vota: Milano, Torino, Bologna e Napoli. Del tema si occuperà oggi il Cda Rai.
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…