”Il canone Rai può essere abolito solo se contemporaneamente si elimina il tetto pubblicitario”. Lo afferma il leader di IdV Antonio di Pietro sostenendo che questa potrebbe essere la via giusta per rilanciare l’azienda. ”Insomma occorre cancellare quella norma che attualmente impedisce alla Rai di raccogliere pubblicità liberamente, facendo così un grande regalo a Mediaset. Sarebbe un modo per rilanciare la Rai sul mercato e per garantire un’effettiva libera concorrenza.
In ogni caso -conclude Di Pietro- rimane il problema di un servizio pubblico radiotelevisivo che non risponde ai cittadini ma esclusivamente ai partiti. Quindi, senza il canone, la Rai rischia di morire con una pistolettata, mentre con il sistema attuale, muore per una coltellata. Cos’è meglio?”.
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…