”Il canone Rai può essere abolito solo se contemporaneamente si elimina il tetto pubblicitario”. Lo afferma il leader di IdV Antonio di Pietro sostenendo che questa potrebbe essere la via giusta per rilanciare l’azienda. ”Insomma occorre cancellare quella norma che attualmente impedisce alla Rai di raccogliere pubblicità liberamente, facendo così un grande regalo a Mediaset. Sarebbe un modo per rilanciare la Rai sul mercato e per garantire un’effettiva libera concorrenza.
In ogni caso -conclude Di Pietro- rimane il problema di un servizio pubblico radiotelevisivo che non risponde ai cittadini ma esclusivamente ai partiti. Quindi, senza il canone, la Rai rischia di morire con una pistolettata, mentre con il sistema attuale, muore per una coltellata. Cos’è meglio?”.
I giornalisti di Repubblica fanno le pulci ad Antenna Group a cui chiedono trasparenza. La…
Le edicole sono in crisi e il sottosegretario Alberto Barachini impegna il governo a ripetere,…
In mezzo al caos dell’Ice a Minneapolis, negli Stati Uniti, finiscono pure i giornalisti italiani.…
Con l’offerta vincolante di Leonardo Maria Del Vecchio per il Quotidiano Nazionale, arrivano pure le…
Il Tribunale di Roma dà ragione a Report sulla sanzione di 150.000 euro comminata dal…
Arriva Del Vecchio e dopo la sua offerta vincolante, i giornalisti del Quotidiano Nazionale ribadiscono…