“L’Italia dei Valori è da tempo impegnata contro le censure della rete e per la libera circolazione delle informazioni sul web”. Per questo, Antonio Di Pietro, leader della formazione, aderisce “all’appello online lanciato dall’Espresso, che chiede la cancellazione dell’articolo 7 della legge ‘Pisanu’ (n. 155 del 2005)”, che impone la registrazione nominale per l’accesso alle reti wifi ‘aperte’. “Proprio sul libero web e sulle libertà digitali – annuncia ancora Di Pietro – l’Italia dei Valori sta studiando una proposta di legge da presentare entro l’anno alla Camera”.
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…