Il Decreto del Ministero per i beni e le attività culturali del 7 maggio 2009 reca disposizioni per la detassazione degli utili delle imprese di produzione cinematografica impiegati per la produzione di opere cinematografiche.
Per il periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2008 e per i due successivi, non concorrono a formare il reddito imponibile, ai fini delle imposte dirette, gli utili dell’esercizio accantonati dalle imprese di produzione cinematografica, in regime di contabilità ordinaria, ed investiti negli esercizi successivi nella produzione delle opere cinematografiche.
Per imprese di produzione cinematografica, si intendono quelle imprese, residenti e non residenti, soggette a tassazione in Italia, che
risultino iscritte, o abbiano presentato domanda di iscrizione,
nell’elenco informatico istituito e tenuto presso il Ministero per i beni e le attività culturali.
Nuova aggressione ai giornalisti, a farne le spese stavolta è una troupe del Tgr Rai…
L’intelligenza artificiale sarà al centro di una nuova Commissione interdicasteriale in Vaticano mentre cresce l’attesa…
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…