Su quote di produzioni indipendenti, investimenti nei prodotti Ue e diritti residuali il decreto legislativo che recepisce la direttiva Ue sulla Tv senza frontiere non deve modificare il testo unico sulla Tv. Lo dichiara Sandro Bondi, ministro per i beni e le attività culturali.
Il ministro, si legge in una nota, del Mibac, “auspica fortemente che sia mantenuta inalterata l’attuale disposizione contenuta nell’art. 44 del decreto legislativo n. 177/2005, riguardante le quote di programmazione di ‘prodotto audiovisivo europeo indipendente recente’ nelle fasce di massimo ascolto dei palinsesti televisivi, le quote di investimento riservate al cinema italiano e l’attribuzione ai produttori indipendenti dei diritti residuali”.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…