Dopo il si della commissione Bilancio del Senato, il ddl approda nell’aula di Palazzo Madama. Slitta a giugno l’entrata in vigore della stretta sulle pubblicità dei giochi, prevista dal decreto Balduzzi tra le misure per contrastare la ludopatia. Ricordiamo che nel decreto Balduzzi è previsto il divieto su ogni tipo di media (giornali, riviste, tv, radio, teatro, cinema e internet) alle pubblicità che inducono al gioco dove è prevista vincita in denaro a meno che non siano ben presenti formule di avvertimento sul rischio di dipendenza e info sulle probabilità di vincita. Previsto anche l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, tenendo conto anche di nuove patologie emergenti con riferimento prioritario alla malattie croniche, rare e al fenomeno della ludopatia. A tutela dei minori viene inoltre stabilito che il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca segnali alle scuole primarie e secondarie la valenza educativa del tema del gioco responsabile affinché gli istituti possano predisporre iniziative didattiche per far capire ai ragazzi il senso autentico del gioco e i potenziali rischi connessi all’abuso.
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