La politica accelera i tempi per l’approvazione del disegno di legge anticorruzione, con le norme sulla diffamazione. Lunedì il ddl arriva in aula alla Camera. La conferenza dei capigruppo poi deciderà la calendarizzazione dei lavori della prossima settimana. Per allora, palazzo Madama dovrebbe licenziare il “testo Sallusti” e si potrà dunque decidere quando portarlo in Aula, dopo il necessario passaggio in commissione. La volontà, è stato assicurato, è distringere al massimo i tempi. Intanto il Pd, attraverso un emendamento (ne ha presentati 14), chiede una riduzione della sanzione pecuniaria per la diffamazione a 50.000 euro.
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