“Condivido appieno le valutazioni espresse stamane dal Garante per la protezione dei dati personali sul disegno di legge sulle intercettazioni. Il Presidente Pizzetti ha chiaramente enunciato il principio che la tutela della privacy non impone né giustifica una disciplina generale restrittiva della libertà di stampa. E’ chiaro che violazioni della riservatezza possono e devono essere accertate e sanzionate con riferimento al singolo caso concreto nel quale si presenti l’eventuale abuso.
Proprio per queste ragioni la FIEG ha fin dall’inizio rappresentato la propria contrarietà a quelle disposizioni del disegno di legge Alfano che intervengono pesantemente sulla libertà di stampa.
Alle perplessità del Presidente Pizzetti sul ricorso a sanzioni penali a carico degli operatori dell’informazione, unisco quelle della Fieg per la cosiddetta responsabilità oggettiva a carico dell’editore per la pubblicazione arbitraria di atti inerenti un procedimento penale, con una sanzione pecuniaria da 250 a 300 quote (circa 465mila euro, nel massimo)”.
Così ha commentato il Presidente della Fieg, Carlo Malinconico, la relazione presentata ieri in Parlamento dal Garante per la protezione dei dati personali.
Fipeg annuncia un importante passaggio nella propria governance: Claudio Verretto è il nuovo presidente della…
Prosegue il risiko editoria e la famiglia Angelucci ha annunciato di aver rafforzato la sua…
Sae si aggiudica la due diligence per La Stampa, piazzandosi così in pole position per…
Ricordiamo che a seguito dell’entrata in vigore dell’articolo 17 del decreto-legge 27 dicembre 2024, n.…
I giornalisti dell’agenzia Dire non hanno ancora ricevuto né “soldi né certezze” e quindi hanno…
Il comitato di redazione di Repubblica in un comunicato stampa ha lanciato una proposta interessante…