Secondo i dati Censis, la lettura dei quotidiani a pagamento almeno una volta alla settimana passa dal 67% al 34,8%, invertendo una tendenza leggermente positiva che si era registrata negli anni immediatamente precedenti al 2007. Se poi si guarda agli utenti abituali, ovvero quelli che il giornale lo prendono in mano almeno tre volte in sette giorni, si passa dal 31,1% del 2007 al 84,3% del 2009.
Una flessione non è compensata neanche dalla free press che rimane stabile (passa dal 34,7% dell’utenza al 33,7%) anche se l’incremento registrato tra i lettori più istruiti fa pensare che ci sia stata una migrazione da quelli a pagamento a quelli gratuiti.
Per quanto riguarda i periodici lo scenario non migliora: nel 2009 li legge il 26,1% degli italiani.
(Dalla rassegna stampa ccestudio.it)
Negli ultimi giorni ha fatto discutere la notizia che, per certi versi, appare paradossale: il…
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda di contributi…
A Telestense si apre la liquidazione giudiziaria. Il tribunale di Ferrara ha disposto che il…
Licenziamenti improvvisi, comunicati via pec e senza alcun preavviso. È il caso che sta investendo…
Treccani punta a rafforzarsi nell’editoria scolastica. L’Istituto dell’Enciclopedia Italiana sarebbe vicino a chiudere l’operazione per…
Come abbiamo più volte evidenziato negli ultimi mesi, nell’ambito dell’istruttoria delle domande di contributo ai…