“Mi sono limitato a ribadire quella che purtroppo e’ la verita’ – ha aggiunto – e cioe’ che capisco che non e’ facile la situazione delle imprese editoriali ma e’ anche molto difficile la situazione economica e finanziaria generale”. Bonaiuti ha escluso per il futuro “interventi a pioggia” per l’editoria, “lavoreremo di forbice e di lesina”, ha spiegato. Insomma un coltello a due mani. Da una parte il decreto legge (art.44) pendente in parlamento alla commissione bilancio e dall’altra la nuova riforma che verrà. Difficile fare previsioni. L’unica certezza è che i fondi non bastano.
Ricordiamo che la lettera b) del comma 14 dell’articolo 8 del decreto legislativo 15 maggio…
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…