La Commissione europea sta ancora valutando il piano italiano di indire un’asta per l’assegnazione delle frequenze del digitale terrestre e nega di avere già dato il via libera a tale operazione. «Non è stato dato alcun via libera a questo punto, a dispetto di quanto riportato da alcune fonti di informazione», ha commentato Antoine Colombani, portavoce del commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia (foto). «Restiamo in contatto con le autorità italiane e commenteremo ovviamente gli annunci quando necessario, seppur al momento non abbiamo un termine temporale preciso», ha concluso il portavoce.
Sulla questione dell’asta per la TV digitale, la Commissione europea è chiamata ad esprimersi sul rispetto delle norme comunitarie in materia di concorrenza e in particolare sull’effettiva possibilità di accesso per operatori alternativi alle frequenze liberatesi con il passaggio dal segnale analogico a quello digitale. Esperti della Commissione fanno comunque sapere di aver gradito il ricorso ad un’asta per l’attribuzione delle frequenze piuttosto che l’assegnazione gratuita delle stesse, come precedentemente progettato dalle autorità italiane.
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