Nella Gazzetta Ufficiale di ieri è stata pubblicata la delibera con la quale l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha definito i criteri di vigilanza per il rispetto del pluralismo politico e istituzionale nei telegiornali diffusi sulle reti televisive nazionali.
Nei periodi non interessati da campagne elettorali l’Autorità pubblica i dati di monitoraggio con cadenza mensile, di norma il giorno 12 di ciascun mese successivo a quello oggetto della rilevazione. Nel corso nelle campagne elettorali, invece, la pubblicazione dei dati di monitoraggio avviene con cadenza quindicinale nel periodo che intercorre tra la data di convocazione dei comizi elettorali e la data di presentazione delle candidature e con cadenza settimanale nel periodo che intercorre tra la data di presentazione delle candidature e la data di chiusura della campagna elettorale.
La valutazione avviene in base al tempo di notizia, al tempo di parola e al tempo di antenna. Nel corso nelle campagne elettorali, la valutazione del
rispetto del pluralismo politico e istituzionale avviene secondo i criteri specifici che la Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi e l’Autorità, previa consultazione tra loro e ciascuna nell’ambito della propria competenza, definiscono.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…