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CRESCE IL FATTURATO DI SKY ITALIA, GRAZIE ALLA PUBBLICITÀ

Sky Italia ha registrato utili operativi per 40 milioni di dollari (quasi 31 mln di euro) nel terzo trimestre fiscale, in rialzo di 23 milioni rispetto ai 17 milioni di dollari dello stesso periodo dell’anno scorso. Il fatturato della società, come si apprende dalla trimestrale della controllante News Corp, è cresciuto del 4% grazie soprattutto all’aumento della pubblicità (oltre il 20%) e del giro d’affari legato agli abbonamenti. Il numero di abbonati è sceso nel trimestre a 4,94 milioni, circa 86.000 in meno, riflettendo “il contesto economico problematico in Italia”, come si legge nella nota della News Corp. La holding americana dei media di Rupert Murdoch ha registrato un utile netto di 937 milioni di dollari nel terzo trimestre, in crescita del 47% sull’anno e superiore alle previsioni. L’utile per azione si attesta a 37 cent, mentre gli analisti stimavano 31 cent.
Il fatturato è cresciuto del 2% a 8,4 miliardi di dollari, mentre gli esperti prevedevano una leggera flessione.
I risultati includono la perdita in termini di entrate pubblicitarie legata alla chiusura del tabloid News of the World, avvenuta la scorsa estate dopo lo scoppio dello scandalo delle intercettazioni telefoniche in Gran Bretagna, dove il gruppo controlla la pay-Tv BSkyB. Il gruppo ha precisato che nel bilancio sono inclusi anche 63 milioni di dollari di costi legati a questa vicenda.
Nel comunicato non appare alcuna dichiarazione del magnate sulle conclusioni della Commissione parlamentare britannica, che lo aveva definito ‘non adatto’ a dirigere questa holding internazionale.
Ma ci ha pensato il numero due del gruppo, il Chief Operating Officer Chase Carey, che nella conference call con gli analisti ha detto di respingere fermamente questa affermazione, sostenendo che Murdoch è “uno dei leader più intelligenti e lungimiranti del nostro tempo”. “Si tratta di una constatazione puramente faziosa”, ha aggiunto Carey, ricordando che Murdoch ha creato 190 mila posti di lavoro nel Regno Unito attraverso le sue diverse proprietà.
“Ancora una volta la News Corporation ha dato prova d’essere solida – ha commentato Murdoch – grazie all’importante crescita nella Tv e nel cinema”.
“Ho fiducia – ha detto ancora il tycoon – nella nostra strategia che porterà ulteriore sviluppo, creando valore per i nostri azionisti e assicurando stabilità nel lungo termine alla nostra compagnia”.

L’impossibilità di trasmettere la finale del campionato di calcio americano (Superbowl) ha dato un duro colpo al comparto della Tv che ha sofferto dei mancati introiti pubblicitari legati a questo evento molto seguito. Così come ha inciso negativamente la trasmissione Tv ‘American Idol’ in onda su Fox.

L’utile operativo della Tv via cavo ha, invece, registrato un aumento del 15%, grazie alla crescita della raccolta pubblicitaria negli Stati Uniti e all’estero.
Per il segmento Publishing, il gruppo ha archiviato un utile operativo di 130 milioni, in aumento di 94 milioni rispetto ai 36 milioni dello scorso anno, quando erano stati contabilizzati i costi di un contenzioso giudiziario. Il comparto è stato anche influenzato dal calo delle entrate pubblicitarie in Australia e nel Regno Unito.
Negli scambi after-hours, il titolo è salito del 5,26% a 20,40 dollari.

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