Editoria

Credito di imposta sulla carta: ecco tutti i beneficiari

E’ stato pubblicato sul sito del Dipartimento per l’Informazione e per l’Editoria il decreto con cui lo stesso Capo Dipartimento ha pubblicato l’elenco dei beneficiari del credito d’imposta sulla carta acquistata nel 2023 previsto ai commi 1 e 2 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 e dal comma 9 bis dell’articolo 67 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, e prorogato dai commi 378 e 379 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e prorogato al 2024 e al 2025 dall’articolo 1, comma 319 della legge 30 dicembre 2023, n. 213.

Sono state ammesse al contributo 2024 per le spese per l’acquisto di carta sostenute nel 2023 numero 226 imprese per un fabbisogno complessivo di euro 49.421.156,24. Attesa la dotazione del fondo di 60 milioni di euro il credito di imposta si applica su tutto l’importo riconosciuto e non si procede alla ripartizione proporzionale.

È stato anche stabilito che il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione sul sito web del Dipartimento per l’Informazione e per l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri (pubblicazione avvenuta ieri 10 luglio 2025).

Il codice tributo da utilizzare è il 6974.

Per ragioni connesse al coordinamento tra il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria e l’Agenzia delle Entrate, invitiamo sempre a consultare preventivamente il cassetto fiscale per verificare la presenza dell’importo accreditato e evitare, così, spiacevoli dinieghi da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Ricordiamo che dal credito di imposta sono state escluse le imprese beneficiarie dei contributi all’editoria di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. 

Luca Esposito

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