Pur non disponendo, al momento, di elementi che comprovino il coinvolgimento di elementi dei nostri servizi nel caso che ha portato alle dimissioni del direttore del quotidiano Avvenire Dino Boffo, il Copasir ritiene ”che sia suo compito prendere in esame tali fatti solo in quanto emergano elementi di un possibile coinvolgimento di appartenenti o ex appartenenti ai servizi di sicurezza”.
E’ quanto si sottolinea in una nota diffusa dallo stesso Comitato parlamentare al termine di una riunione. Se il caso-Boffo non e’ stato, di fatto, preso in esame nella riunione odierna a palazzo San Macuto si e’, comunque, ritenuto necessario ”che da parte dell’autorita’ politica e dei responsabili dei servizi stessi siano svolti gli opportuni accertamenti utili ad escludere ogni possibile coinvolgimento e sia elevato il grado di vigilanza sul corretto funzionamento dei servizi di informazione per la sicurezza”.
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