La manifestazione sulla liberta’ di stampa organizzata dalla Fnsi a Roma il 19 settembre prossimo, e alla quale hanno aderito numerose realta’ e sigle della societa’ civile, servira’ a ribadire che ”l’informazione non si fa mettere il guinzaglio”. Spiega, cosi’, sulle colonne del settimanale ”Famiglia cristiana”, il segretario della Fnsi, Franco Siddi l’iniziativa, ricorda, che nel nostro paese non rappresenta purtroppo una novita’.
”Oggi rileviamo che negli ultimi mesi – scrive Siddi sul settimanale cattolico – c’e stata e continua ancora una pressione che sta incidendo sul senso comune, sulla percezione dei valori essenziali della convivenza. Una cronaca giudiziaria limitata o impedita, pretesti sulla privacy di persone dall’assoluta caratura pubblica, crescente fastidio, talvolta disprezzo, del potere odierno, troppo spesso espresso dal presidente del Consiglio, che non desidera si disturbi il manovratore circa questioni sociali, immigrazione, poverta’, crisi del lavoro. Tutto questo con l’evidente scopo di introdurre censure e autocensure”.
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