Categories: Editoria

CONTRIBUTI EDITORIA E CONTROLLI FISCALI. INTERROGAZIONE PARLAMENTARE 4/17636

Trasmettiamo l’interrogazione parlamentare a risposta scritta presentata dall’On. presentata da
LUCIANO MARIO SARDELLI
lunSARDELLI. –
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell’economia e delle finanze.
– Per sapere – premesso che:

al fine di consentire l’adeguato utilizzo di risorse pubbliche destinate al sostegno dell’editoria come previsto dalla legge 7 luglio 1990, n. 250, l’articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica del 25 novembre 2010, n. 223, prevede che il dipartimento per l’informazione e l’editoria assicura gli opportuni controlli e verifiche sulla documentazione avvalendosi del nucleo speciale della Guardia di finanza;

l’articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica del 25 novembre 2010, n. 223, prevede che, in relazione alle situazioni di controllo e di collegamento, analogo al potere di verifica competa all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nelle modalità di coordinamento con il Dipartimento informazione ed editoria successivamente stabilite dal protocollo d’intesa del 20 settembre 2011;

tale attività rientra sicuramente nell’ambito delle funzioni tipiche della pubblica amministrazione e va vista in un contesto assolutamente meritorio per la capacità di reprimere eventuali distrazioni di risorse pubbliche anche in forma preventiva;

la medesima attività di verifica deve, comunque, rientrare nel generale principio di trasparenza dell’operato della pubblica amministrazione e, comunque, di ragionevolezza della medesima azione amministrativa;

più imprese hanno segnalato che, nel corso delle dette attività di verifica, in diverse occasioni, la natura dell’accesso è sembrata rispondere a criteri accusatori e non di semplice riscontro delle attestazioni rese e della documentazione prodotta;

tale circostanza è ampiamente testimoniata dai tempi degli accessi e delle verifiche che appaiono poco congrui rispetto alle dimensioni delle imprese, attesi anche i tempi previsti dalla normativa vigente per le verifiche di natura fiscale;

l’azione di verifica e controllo deve anch’essa rispondere all’esigenza di ottimizzare il budget destinato a detto tipo di attività -:

quante aziende siano state oggetto di verifica, quali siano state le modalità di selezione delle stesse e quali siano stati i tempi destinati al controllo di ogni impresa, con l’indicazione del contributo destinato alle imprese verificate;

se non sia opportuno, nell’ambito della trasparenza che dovrebbe ispirare l’azione amministrativa, fissare dei tempi «limite» per le singole attività sulla base di procedure standardizzate che tengano conto delle esigenze di monitoraggio della spesa pubblica e della necessità per le imprese di essere sottoposte a verifiche eque. (4-17636)
edì 17 settembre 2012, seduta n.686

editoriatv

Recent Posts

Addio al giornalista Marco Vignudelli, il cordoglio di Usigrai

È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…

19 ore ago

Creator economy sotto controllo: le nuove regole AGCOM cambiano il rapporto tra influencer, brand e agenzie

La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…

21 ore ago

Del Vecchio compra il Carlino, Il Giorno e QN: Riffeser esce di scena

E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…

2 giorni ago

Gli occhiali smart di Meta e il nuovo rischio privacy: quando la tecnologia osserva la vita quotidiana

Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…

2 giorni ago

Qualcuno fermi quegli squilli

Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…

2 giorni ago

Giachetti in sciopero della fame: “Sbloccate la commissione vigilanza Rai”

Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…

4 giorni ago