Sconcerto, preoccupazioni e manifestazioni di soliderietà dopo la condanna di una testata online al pagamento di circa 17.000 euro per violazione della privacy per aver mantenuto nell’archivio digitale una notizia riguardante una vicenda di cronaca a distanza di due anni e mezzo dai fatti.
La sentenza del giudice di Ortona, secondo il quale “il persistere del trattamento dei dati personali ha determinato una lesione del diritto dei ricorrenti alla riservatezza e alla reputazione”, stabilisce la preminenza della privacy sul diritto dei cittadini ad essere informati, anche in caso di vicende già note.
E’ la seconda volta che la testata online PrimaDaNoi.it, viene condannata dal Tribunale di Ortona, ma questo provvedimento “pone una grave limitazione all’esercizio del diritto di cronaca e interrogativi sulla mancanza di una normativa completa sul giornalismo on-line”, secondo l’Unione Nazionale Cronisti.
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…