In una nota pubblicata sul sito della Federazione Italiana Editori di Giornali (Fieg), si comunica che il Comitato di Presidenza, riunitosi stamattina, a Roma, ha manifestato stupore e preoccupazione per la norma del disegno di legge sulle intercettazioni che, nel suo tenore letterale, sembra configurare il divieto di pubblicare non più solo gli “atti” di indagine relativi a procedimenti penali in corso, ma anche qualsiasi notizia – pur parziale, per riassunto o nel contenuto – ad essi relativa, sino alla conclusione delle indagini preliminari o fino al termine dell’udienza preliminare. Nella nota si specifica che “perfino la pubblicazione della notizia relativa al conducente di un’auto che abbia investito dei passanti e che sia risultato positivo all’esame del tasso alcolico risulterebbe così vietata”.“Ove tale fosse veramente l’intenzione, ben al di là del proposito del Governo di limitare l’uso delle intercettazioni e la loro pubblicazione impropria –conclude la nota- si tratterebbe di una manifesta e più grave violazione del principio costituzionale della libertà d’informazione”.
Fabiana Cammarano
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…
Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…
In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…