Categories: Circolari

Circolare n. 32 del 18/09/2017 – Legge riforma editoria – Decreto legislativo di ridefinizione della disciplina dei contributi diretti: adozione DPCM per la definizione delle modalità di concessione dei contributi diretti

Come avevamo anticipato nella nostra circolare del 30/2017 il decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70, demandava ad un successivo DPCM che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 16.09.2017,n.217, le modalità di presentazione delle domande di contributi.

Le norme contenute nel decreto si applicano alle cooperative giornalistiche editrici di quotidiani e periodici, alle imprese editrici di quotidiani e periodici la cui maggioranza sia detenuta da enti senza scopi lucro (cooperative, fondazioni ed enti morali) ed alle imprese editrici di giornali espressione di minoranze linguistiche. Per le imprese editrici di quotidiani editi o diffusi all’estero, per le associazioni dei consumatori e per i giornali per le persone afflitte da disabilità visiva le nuove disposizioni verranno emanate con successivi decreti.

L’articolo 3 del DPCM chiarisce che le nuove modalità di trasmissione della documentazione entrano in vigore con riferimento ai contributi relativi all’esercizio 2018, anno di entrata in vigore della nuova disciplina.

Il DPCM conferma che il termine per la presentazione della domanda è, a titolo perentorio, quello del 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento dei contributi.

Per accedere, invece, all’anticipo previsto dal comma 2 dell’articolo 11 del decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70, è necessario unitamente alla domanda presentare, entro la stessa scadenza del 31 gennaio, anche tutta la documentazione ulteriore (ad esclusione del bilancio e dei documenti che dovranno essere oggetto di revisione, ossia il prospetto dei costi e quello della diffusione). La documentazione richiesta viene puntualmente ricostruita nel DPCM stesso. Per ragioni di sinteticità evitiamo di proporre ai lettori l’elenco della documentazione richiesta che, di fatto, è simile a quella già prodotta per le scorse annualità, fatta eccezione per le ulteriori informazioni derivanti dall’entrata in vigore della nuova disciplina.

Viene, infine, confermato che il termine per la chiusura del procedimento amministrativo è fissato al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di presentazione della domanda.

Come sempre, sarà nostra cura tenerVi aggiornati sulla pubblicazione del DPCM in Gazzetta Ufficiale e sulle ulteriori novità.

Circolari CCE Studio

View Comments

Recent Posts

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

14 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

15 ore ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

15 ore ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

1 giorno ago

Trasformazione digitale dell’editoria: aperta la fase operativa del nuovo piano di sostegno

L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…

2 giorni ago

Il Tirreno passa a Olivetti Rason, closing a settembre

Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…

2 giorni ago