Ricordiamo che entro il 31 gennaio 2013, le imprese di radiodiffusione sonora in ambito locale e nazionale devono corrispondere il pagamento della tassa di concessione governativa per l’anno 2013. Per quanto concerne le emittenti radiofoniche locali, l’importo, pari a 337 euro, dovrà essere effettuato sul c.c.p. n. 8003 intestato all’Agenzia delle Entrate Centro Operativo di Pescara Tasse Concessioni Governative, con codice tariffa 7717 (diffusione televisive e radiofoniche via etere in ambito locale) e indicando nella causale “tassa annuale concessione governativa per l’anno 2013 per attività di radiodiffusione sonora in ambito locale (specificando se comunitaria o commerciale), il protocollo ministeriale e la denominazione dell’emittente”.
Le tv locali sono esentate dal pagamento, in quanto, con la cessazione delle trasmissioni in analogico, dovranno corrispondere unicamente i diritti amministrativi e i contributi per l’uso delle frequenze secondo le modalità che saranno stabilite dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda per i…
L’America ritrova la sua Voice: Nemmeno Trump pesa più del pluralismo in una democrazia compiuta,…
Negli ultimi giorni Amazon è tornata al centro dell’attenzione per una vicenda legale che dura…
Nessun passo indietro, i giornalisti confermano il doppio sciopero per il contratto di lavoro. La…
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda di contributi…
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha concluso l’indagine conoscitiva sull’editoria scolastica, evidenziando…