Ricordiamo che entro il 31 gennaio 2013, le imprese di radiodiffusione sonora in ambito locale e nazionale devono corrispondere il pagamento della tassa di concessione governativa per l’anno 2013. Per quanto concerne le emittenti radiofoniche locali, l’importo, pari a 337 euro, dovrà essere effettuato sul c.c.p. n. 8003 intestato all’Agenzia delle Entrate Centro Operativo di Pescara Tasse Concessioni Governative, con codice tariffa 7717 (diffusione televisive e radiofoniche via etere in ambito locale) e indicando nella causale “tassa annuale concessione governativa per l’anno 2013 per attività di radiodiffusione sonora in ambito locale (specificando se comunitaria o commerciale), il protocollo ministeriale e la denominazione dell’emittente”.
Le tv locali sono esentate dal pagamento, in quanto, con la cessazione delle trasmissioni in analogico, dovranno corrispondere unicamente i diritti amministrativi e i contributi per l’uso delle frequenze secondo le modalità che saranno stabilite dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…
Mai Dire sciopero: è rottura tra giornalisti e proprietà dell’agenzia, da oggi i lavoratori incrociano…
Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…
Ricordiamo che con la delibera n. 163/16/CONS del 5 maggio 2016, l’Autorità per le Garanzie…
Sostegno alle edicole, arriva l’appello di Snag-Confcommercio. Dopo le rassicurazioni del sottosegretario Alberto Barachini, arrivano…
Un’altra giornata di passione in casa Dire: il sottosegretario Barachini convoca, d’urgenza, il comitato di…