Si fa sempre più stretta la connessione tra Internet e politica.
Nell’ultimo anno, la spesa per le attività di lobby è salita vertiginosamente per le società tecnologiche e per quelle legate al mondo dei social media.
Secondo quanto riportato da Usa Today, Facebook ha speso 910.000 dollari nel tentativo di influenzare le attività del Congresso e del governo federale durante i primi nove mesi dell’anno, più del doppio di quanto avesse investito in questo tipo di attività in tutto il 2010.
E le cifre sono ancora maggiori per Google, che versa fondi a oltre venti società di lobby.
Il gigante di Mountain View, solo nell’ultimo trimestre, ha speso infatti quasi 2,4 milioni di dollari, segnando un vero e proprio record per la società.
Per Microsoft, invece, i numeri sono leggermente inferiori, con 1,9 milioni di dollari spesi da luglio a settembre di quest’anno.
(LA STAMPA)
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…