Al riguardo Andrea Innocenti, Presidente Nazionale SNAG afferma: “Siamo di fronte
all’ennesimo atto irresponsabile da parte di Grandi Stazioni, che nel tempo ha sfrattato tutte le edicole dello scalo ferroviario. Ricordiamo ai vertici della società che i viaggiatori non hanno bisogno solo di bibite e panini. C’è anche chi ha sete di informazione. Chi si sposta in treno ha il diritto di poter acquistare, anche all’ultimo minuto, un giornale. Se l’obiettivo di Grandi Stazioni è valorizzare gli scali ferroviari trasformandoli in “centri servizi tra i più affollati d’Europa, punti d’incontro, luoghi d’arte, di eventi e cultura”, non può certo farlo chiudendo tutte le edicole nelle stazioni. Anche perché boicottare le edicole in punti nevralgici come uno scalo ferroviario di grande importanza rappresenta un ulteriore colpo alla già devastante crisi della carta stampata in un momento così tragico di pandemia e di guerra”.
A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…
Mai Dire sciopero: è rottura tra giornalisti e proprietà dell’agenzia, da oggi i lavoratori incrociano…
Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…
Ricordiamo che con la delibera n. 163/16/CONS del 5 maggio 2016, l’Autorità per le Garanzie…
Sostegno alle edicole, arriva l’appello di Snag-Confcommercio. Dopo le rassicurazioni del sottosegretario Alberto Barachini, arrivano…
Un’altra giornata di passione in casa Dire: il sottosegretario Barachini convoca, d’urgenza, il comitato di…