Il comitato di redazione del quotidiano Tuttosport giudica «assolutamente irricevibile e anche offensivo» il piano di ristrutturazione che prevede 19 esuberi su un corpo redazionale di 53 elementi, compresa la figura del Direttore.
«La linea scelta dal Gruppo – è precisato in un comunicato pubblicato oggi sul quotidiano – metterebbe fortemente a repentaglio il posto di lavoro di tutti i redattori di Tuttosport, e non solo dei 19 in esubero, in quanto sarebbe foriera di un depauperamento del prodotto che verrebbe stravolto nei contenuti. La linea stessa non è certamente motivata da un solo bilancio chiuso con un passivo di 540mila euro, riferito all’anno 2008, a fronte di otto bilanci, invece, in attivo che al nostro Editore hanno fruttato quasi 18 milioni di euro».
La redazione del quotidiano ha affidato al Cdr un pacchetto di 10 giorni di sciopero e ha ritirato a tempo indeterminato le firme dal giornale. La Nes, editrice di Tuttosport, precisa che la «la crisi non è solo aziendale ma dell’intero settore della stampa».
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