“La valenza penale delle espressioni astrattamente offensive va apprezzata nel caso concreto”. È quanto afferma la Cassazione penale, Sez. V, 02/04/2008, n. 13880. La sentenza merita segnalazione per la chiarezza con la quale evidenzia che, in tema di tutela penale dell’onore, al fine di apprezzare l’eventuale rilevanza penale delle espressioni obiettivamente lesive dell’altrui onore o decoro, occorre “contestualizzarle”, ossia valutarle in rapporto al contesto spazio-temporale nel quale sono state profferite.
Fabiana Cammarano
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