Categories: Giurisprudenza

Cassazione, non può essere condannato per diffamazione chi non supera i limiti della verità e della continenza

 

 

Pubblichiamo sul nostro sito una sentenza della Cassazione Penale, risalente al 17 giugno 2014. Oggetto del provvedimento è un presunto caso di diffamazione su testata giornalistica periodica.  Pomo della discordia è un articolo apparso sul settimanale “Sette”, riguardante la nota associazione Scientology.  Quest’ultima ha optato per il ricorso in Cassazione a seguito dell’archiviazione operata dal giudice per le indagini preliminari. L’accusa al settimanale è quella di aver violato i limiti del diritto alla critica.  La Corte giudica il ricorso inammissibile. Non ravvisa il lamentato superamento dei limiti della verità del fatto e della continenza, giacchè, per un verso, le frasi . riportate nell’articolo non riferiscono di alcuna condanna di Scientology, ma contrastano l’affermazione degli adepti di non avere subito condanne, laddove  si sono registrate condanne per truffa e circonvenzione di incapaci, che naturalmente riguardano persone singole e non l’associazione nella sua interezza. Ne discende che non si può ipotizzare una generalizzazione di tali affermazioni.   Non può essere condannato per diffamazione chi racconta un fatto senza superare i limiti della verità e della continenza. Per questo, i singoli membri di un’associazione, delle cui condanne penali si è parlato in un articolo di giornale, non possono lamentare una diffamazione ai danni dell’associazione nel suo complesso. Il testo completo della sentenza:

http://circolari.editoria.tv/?p=24781

Recent Posts

Giornalismo italiano, professione sempre più povera: autonomi in maggioranza e compensi fino al 76% più bassi

Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…

1 ora ago

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

13 ore ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

21 ore ago

Axel Springer voleva comprare la divisione europea di Tiktok

Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…

21 ore ago

Circolare n. 49 del 22/10/2026 – Contributi all’editoria: chiarimenti sui parametri relativi alla diffusione delle copie e sugli utenti unici per le testate digitali

In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…

1 giorno ago

Askanews e il licenziamento contestato: cosa è successo

Torna la tensione all’agenzia Askanews. Un giornalista sarebbe stato licenziato a causa delle rimostranze di…

2 giorni ago