‘Aveva ragione chi come me voleva una legge in Parlamento che eliminasse il carcere per i giornalisti. Invece c’e’ chi con richieste di voti segreti o chi con minacce di scioperi ha grandi responsabilita’ per questo inaccettabile epilogo. Il processo per direttissima con contorno di divieto di riprese e’ un rito barbarico.
Vediamo se i protestatari di tutte le proteste pronti allo sciopero ora prenderanno iniziative per essere solidali con Sallusti. Chi ha agito per evitare questo scempio ha la coscienza a posto. Chi ha agito in modo diverso no. Sono solidale con Sallusti la cui volonta’ di smascherare l’ipocrisia mi era ben nota avendolo sentito piu’ volte nei giorni scorsi. Vorrei in fine sapere quanti processi per direttissima si celebrino a carico di chi, a differenza del direttore del Giornale, compie reati”.
Lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri.
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