Scatta il semaforo vere, in commissione Attività produttive del Consiglio regionale campano, per il disegno di legge sull’editoria libraria. La proposta depositata nelle scorse settimane dall’assessore regionale alla Cultura, Caterina Miraglia, prevede una serie di incentivi a favore delle aziende del settore. Tra gli interventi ammessi a finanziamento rientrano la realizzazione dei prodotti editoriali, la progettazione e sviluppo di servizi digitali, attività di promozione, miglioramento dei sistemi di commercializzazione, ammodernamento e ristrutturazione delle imprese.
L’investimento previsto per l’attuazione della normativa, composta da 22 articoli, è di un milione di euro circa. I contributi annuali variano da un minimo di 12 mila ad un massimo di 15 mila euro per ogni progetto approvato. Le aziende interessate dovranno presentare ogni anno la domanda entro il 31 dicembre mentre le risorse disponibili verranno erogate a partire dal 28 febbraio dell’anno successivo.
Misure di sostegno specifiche sono state poi previste per le imprese editoriali che vogliono accrescere la propria competitività (importo massimo 8 mila euro). E poi aiuti alle librerie (fino a 5 mila euro l’anno) e meccanismi di premialità a favore della nascita di nuove realtà produttive del settore.
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