Un anno condizionato dalla crisi economica generale e più specificamente dalla flessione del mercato della pubblicità: l’assemblea degli azionisti di Caltagirone Editore, presieduta da Francesco Gaetano Caltagirone, ha approvato il bilancio 2011, caratterizzato da una perdita operativa di 3,5 milioni. Calo che anche la ristrutturazione dei costi non basta a compensare.
Caltagirone ritiene sia necessario “ripensare il prodotto”, ossia il Messaggero, per adeguarlo al calo dei ricavi.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…