I dati degli accertamenti diffusione stampa (Ads) compresi tra novembre 2006 e ottobre 2007, mostrano un andamento interessante per il settore delle riviste di arredamento e design. Non c’è dubbio che la situazione economica incida profondamente su consumi e abitudini ed è per questo che “non si può più proporre il tema del sogno a chi legge le nostre pagine. Bisogna tener conto della situazione economica mondiale e offrire un immaginario sostenibile, fatto di scelte consapevoli, mirate e attuabili”. Afferma Rosanna Brambilla, direttore di Brava Casa (Rcs), che non sembra preoccupata dal -4,42%, registrato dalla sua rivista. Il numero di lettori è comunque superiore al milione ed è costituito da un target giovane e qualificato, che legge con attenzione e che sta crescendo. Per quanto riguarda le altre riviste: Cose da Abitare (Editrice Abitare Segesta) segna un +32,4%, La mia casa (Peruzzo Editore) raggiunge quota +7,9% con un totale di 29.515 copie, Marie Claire Maison (editore Hachette Rusconi) segna il +15% nella raccolta pubblicitaria, dello stesso editore, Elle Decor segna un progresso più contenuto (+2,65%). AD (Condè Nast) cresce del 2%, Casa Facile (Mondadori) avanza di un punto portandosi a 271.196 unità mentre Creare con Casaviva cede il 19,46%. Segno negativo per Casaviva (-0,66%) e perdite contenute per Cose di Casa che arretra del 2,7% ma che diffonde il numero più alto di copie del settore: 458 mila.
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