Categories: Editoria

BONAIUTI, STOP FONDI A CHI NON LI DEVE AVERE

Basta con i fondi dati a chi non li deve avere. Lo ha ribadito il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti, parlando ieri alla commissione cultura della Camera e rimarcando che il governo intende trovare una soluzione condivisa con l’opposizione, per tutelare le testate che ne hanno diritto, garantendo l’occupazione, attraverso un regolamento che consenta l’accertamento delle copie effettivamente vendute e che non si basi solo sui dati di tiratura. Un approccio che è stato apprezzato in commissione. Il sottosegretario all’editoria ha anche spiegato di aver detto in modo chiaro e netto che «in caso di insufficienza dei fondi si procede con una ripartizione proporzionale, cosa che sarà fatta a partire da quest’anno, compatibilmente con le risorse di bilancio. Un vincolo, quello che fa riferimento alle risorse, che riguarderà anche gli altri settori. In pratica, per l’editoria, ci sarà un taglio di contributi intorno al 18-20% nel 2010. Bonaiuti ha tra l’altro citato tagli, importanti, previsti anche nei confronti di Rai e tv e radio locali.
Il sottosegretario ha anche parlato della rete delle edicole facendo riferimento alla necessità di trasferire il dibattito su questo settore dalla commissione affari comunitari alla commissione cultura e puntando alla sua «modernizzazione e liberalizzazione» senza perdere questa «rete essenziale». In seguito all’ultima finanziaria, ha ricordato ancora Bonaiuti, dovranno essere restituiti oltre 50 milioni di debito pregresso alle Poste, ma sarà anche aperto un tavolo di confronto: si dovrà tra l’altro valutare l’opportunità o meno di ridurre i beneficiari o aumentare le tariffe postali agevolate per l’editoria. Per i tagli si procederà d’accordo con il tesoro rispettando la finanziaria. «Ho chiesto l’appoggio di tutti per una decisione condivisa al fine di non provocare danni all’occupazione. Il regolamento dovrà favorire l’occupazione dei giornalisti chiedendo agli editori, al fine dell’erogazione dei contributi, l’attestazione di minimi di occupazione qualificata», ha ancora detto.
(Ansa)

editoriatv

Recent Posts

I giornali si impoveriscono, le piattaforme si arricchiscono

Anche i dati ADS di aprile 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il declino delle…

6 ore ago

Circolare n. 36 del 06/07/2026 – Contributi all’editoria e percorsi di alternanza scuola-lavoro

Ricordiamo che la lettera b) del comma 14 dell’articolo 8 del decreto legislativo 15 maggio…

11 ore ago

Cartellino rosso dell’Antitrust per Michele Criscitiello

Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…

1 giorno ago

Online il nuovo sito dell’Inpgi

L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…

1 giorno ago

Per la Corte europea dei diritti dell’uomo i social sono uno spazio pubblico

Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…

2 giorni ago

Presentati i nuovi palinsesti Rai, Rossi: “Più ore d’inchiesta”, il mal di pancia delle opposizione

Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…

2 giorni ago