Prima i disservizi, poi la «rivolta» degli azionisti, del calibro di Jaguar Financial Corp.
La tempesta perfetta si sta abbattendo su Rim Blackberry.
I black-out si susseguono da un paio di giorni, e gli utenti esprimono grande disaffezione, inoltre gli investitori sostengono la campagna di Jaguar Financial Corp secondo cui Rim deve essere acquisita, oppure deve affrontare un’operazione di partnership o infine serve lo spin-off.
Il venditore del BlackBerry potrebbe essere diviso in separate aziende.
I Co-Ceo Mike Lazaridis e Jim Balsillie sono sulla graticola: potreebbero anche essere cacciati.
RIM è sotto pressione perché gli investitori vogliono che il produttore di Blackberry di Ontario (Canada) faccia modifiche strategiche, dopo che ha perso più di metà del suo valore quest’anno.
(ESPRESSO.IT)
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…