“Nei giorni scorsi sono intervenuto per segnalare che non condividevo una campagna a priori, per le appartenenze professionali precedenti, contro Augusto Minzolini, direttore del Tg1. Ora però mi pare che la misura sia colma con riguardo al prodotto editoriale: un servizio pubblico che ha letteralmente censurato le notizie sulla vicenda ‘ragazze a casa Berlusconi’ sul Tg1, non può essere giustificabile, visto che è indubbia la rilevanza di tali notizie, di cui infatti gli altri media, non solo italiani, hanno dato (e danno) ampia notizia. Mi auguro che il CDA della Rai interverrà adeguatamente: credo comunque che, non solo su questo, una audizione di Minzolini in Commissione di Vigilanza Rai sia assai opportuna”. Lo afferma in una nota Marco Beltrandi, radicale, componente della Commissione di Vigilanza sulla Rai.
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