In data 10 Maggio 2012, Vincenzo Viti l’assessore regionale della Basilicata alla Cultura, ha dichiarato che : “Avendo verificato che le impietose ragioni di bilancio avevano costretto a cancellare la posta finanziaria relativa all’editoria minore, ha ritenuto di ripristinare i sostegni alle testate locali che considera un fattore vitale di dibattito assolutamente insostituibile.
Si tratta ora di procedere, oltre la mera erogazione di contributi in qualche maniera simbolici, a favorire tutte le forme di modernizzazione partendo dall’immissione in rete di queste voci che hanno bisogno di interagire e di alimentare il dibattito e il confronto all’interno di Comunità che devono superare la sindrome dell’isolamento.
La revisione dell’impianto legislativo che ha regolato il sostegno alla cultura, peraltro, è fin d’ora oggetto di una specifica attenzione anche in vista della ripresa del dibattito consiliare sui provvedimenti di prossima istruzione presso le competenti commissioni.
Si dice inoltre particolarmente lieto che tra i fogli ai quali si rivolge l’attenzione della Regione Basilicata compaia anche il mensile “La Cupola Verde- Notizie” che considera uno dei fogli più vivaci, informati e civili operanti, fra l’altro, in una comunità quale quella di Ferrandina, che è stata teatro di un grande processo di trasformazione sociale.
Queste le dichiarazioni dell’assessore Viti sui contributi regionali all’editoria, parole con le quali dimostra una chiara volontà di sostegno ed apprezzamento per la stampa locale.
Viti inizia la sua carriera politica come consigliere comunale della Democrazia Cristiana nella città di Matera dal 1969 al 1975 e successivamente diventa consigliere regionale della Basilicata, capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio Regionale di Basilicata fino al gennaio 2012, lo stesso anno viene nominato nuovamente assessore regionale con delega al lavoro, formazione, cultura e sport.
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