“Da oltre 13 mesi le organizzazioni non profit sono in attesa dell’emanazione di un provvedimento che ripristini una ragionevole tariffa postale per le proprie spedizioni, finalizzate ad assicurare ai propri sostenitori una puntuale informazione sulle proprie attività e finalizzate alla raccolta fondi che garantiscono alle stesse organizzazioni le condizioni per il proprio concreto operare”. È quanto si legge in una lettera inviata a Silvio Berlusconi, Giulio Tremonti, Paolo Romani, Gianni Letta e Paolo Bonaiuti.
“Dal 1° aprile 2010 le tariffe postali agevolate precedentemente previste sono state abrogate e le spedizioni delle organizzazioni non profit sono state assoggettate a una tariffa postale che è pari a oltre il 500% di quella precedente”. Inoltre, attualmente, il settore non profit, che dovrebbe naturalmente godere di qualche beneficio rispetto al settore profit, ha tariffe di spedizione mediamente più alte di quelle degli editori profit. Nell’arco dei 13 mesi trascorsi sono state trovate solo temporanei temperamenti in alcuni provvedimenti tariffari di Poste Italiane. Per tutto questo le più di 100 associazioni firmatarie dell’appello chiedono alle Autorità competenti “che venga messo rapidamente a disposizione lo stanziamento di 30 milioni di euro, finalizzato all’applicazione della tariffa agevolata prevista dalla legge 73/2010 per le spedizioni delle organizzazioni non profit” e di “emanare, al più presto, un provvedimento che restituisca alle organizzazioni il diritto di comunicare con i propri sostenitori e con l’opinione pubblica”.
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