Il direttivo dell’Associazione stampa romana esprime in una nota “grande preoccupazione per quello che sta avvenendo a La7, una vertenza che rischia di pesare anche sulla trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro”. Per Stampa romana, “i 25 licenziamenti collettivi annunciati – del tutto ingiustificati in un’emittente che non riduce, ma amplia l’offerta informativa avvalendosi di colleghi esterni alla redazione del tg – rischiano di creare un precedente pericolosissimo e inaccettabile per tutta la categoria”. Per questo l’Asr, “di concerto con la Federazione nazionale della stampa italiana, si attiverà in ogni sede non soltanto perché i licenziamenti non siano attuati, ma perché venga invece rilanciata la presenza di un’emittente fondamentale nel già compresso e asfittico panorama televisivo nazionale”. Stampa romana “stigmatizza l’atteggiamento intimidatorio tenuto dall’amministratore delegato Giovanni Stella nei confronti del comitato di redazione, anche in occasione della comunicazione dei licenziamenti, e condanna il comportamento del direttore del telegiornale Antonello Piroso, che ha sottoscritto l’anomalo piano di ristrutturazione e si è rifiutato di incontrare il cdr”.
Alta adesione allo sciopero del 27 marzo, la Fnsi rilancia la battaglia del contratto. “Per…
Il Garante privacy ha sanzionato Bakeca srl, società che gestisce un portale di inserzioni gratuite, per aver…
L’editoria italiana sta vivendo un momento di rara instabilità. Tutti i nodi stanno venendo al…
C’è stato un tempo in cui l’edicola era una certezza. Una luce accesa all’alba, il…
A Lamezia Terme il dibattito sulle edicole e sull’occupazione del suolo pubblico torna al centro…
La lezione di Papa Leone, le notizie che non vanno nascoste ma che devono servire.…