E’ grave la crisi della stampa in Francia. Secondo la Direzione di sviluppo dei media il fatturato dei quotidiani nazionali di informazione politica è sceso da 1,145 miliardi di euro nel 2000 a 848 milioni nel 2007. Un summit all’Eliseo per discutere della crisi della stampa francese era già stato annunciato lo scorso giugno. Gli “Stati generali” saranno aperti giovedì prossimo dal presidente Nicolas Sarkozy che ha convocato esperti e professionisti del settore.
Rappresentanti e direttori dei media nazionali e locali discuteranno due mesi per avanzare proposte in grado di far fronte alle difficoltà economiche del settore e alla crisi di fiducia del pubblico. Tra le piste di discussione anticipate da Sarkozy, la distribuzione dei giornali con l’aumento dei punti vendita e delle edicole (inferiore rispetto a quelle presenti in altri paesi come Germania e Gran Bretagna) e l’incentivo delle consegne a domicilio. Quattro i gruppi di lavoro sui temi: economia e industria, digitale, mestiere del giornalista, stampa e società. I gruppi saranno coordinati da personalità del settore. Si fanno i nomi di Arnaud de Puyfontaine (ex amministratore delegato di Mondadori France), Bruno Patino (direttore generale di Radio France e ex vice-presidente de Le Monde), Bruno Frappat (presidente di direttorio di Bayard Presse) e Francois Dufour (fondatore del gruppo Play Bac).
Fabiana Cammarano
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…