Nella seduta del 25 novembre l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha approvato il nuovo regolamento in materia di web-tv e web-radio che rende operativo il cosiddetto decreto romani (decreto legislativo 44/2010). Dai nuovi obblighi previsti per chi fornisce audiovisivi sul web sono stati esclusi i blog, i siti che hanno un fatturato inferiore ai 100 mila euro, un palinsesto fino a 24 ore settimanali, le cyber-tv interne ad aziende e strutture come stazioni e aeroporti, ma anche quotidiani e periodici online. La nuova direttiva, che sarà pubblicata in gazzetta nei prossimi giorni, prevede una semplificazione amministrativa per i soggetti televisivi che non saranno più tenuti ad aspettare un’autorizzazione espressa ma potranno operare da subito grazie al regime del silenzio assenso e avranno un anno di tempo per mettersi (eventualmente) in regola. Chi sarà costretto alla notifica non dovrà più pagare 3 mila euro come previsto inizialmente ma solo 500 euro una tantum mentre le web-tv solo 250 euro. (Il Sole 24 Ore)
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