Come si apprende in un comunicato diffuso oggi dall’Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana), il Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato il decreto legislativo di attuazione della Legge Brunetta di riforma della Pubblica Amministrazione (Legge n. 15 del 4 marzo 2009).
La riforma garantisce una migliore organizzazione del lavoro pubblico, assicura il progressivo miglioramento della qualità delle prestazioni erogate al pubblico, ottiene adeguati livelli di produttività del lavoro pubblico e riconosce finalmente i meriti e i demeriti dei dirigenti pubblici e del personale.
“E’ la prima volta – si legge nel comunicato – nella storia della Repubblica che una legge così articolata e rilevante per il rilancio dell’efficienza e della produttività economica nel Paese viene approvata in poco più di 15 mesi.
La riforma coinvolge tutte le amministrazioni pubbliche ed è stata ampiamente condivisa dalle autonomie territoriali. Il decreto legislativo si inserisce nel quadro di un più ampio disegno di riforma che porterà – a seguito dell’emanazione della “Carta dei doveri” – a un cambiamento radicale nei rapporti tra P.A., cittadini-utenti e imprese”.
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