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APPROVATI IN TEMPI RECORD IL BILANCIO DELLO STATO E LA LEGGE DI STABILITÀ. ECCO LE NOVITÀ PER L’EDITORIA

Via libera definitivo della Camera alla Legge di stabilità e al Bilancio di previsione dello Stato, gli ultimi provvedimenti del governo Berlusconi. L’acuirsi delle turbolenze sui mercati e la crisi politica che ne è seguita hanno indotto il Parlamento ad accelerare i tempi di approvazione, con la collaborazione dei gruppi di opposizione che hanno rinunciato a presentare emendamenti. I testi sono una prima risposta alle richieste della Ue, ma di fatto rinvia i veri nodi, quelli delle misure che l’Europa chiede per far ripartire la crescita e che richiedono le misure più indigeste e impopolari. Se ne dovrà occupare il nuovo esecutivo. Già si parla di un decreto prima della fine dell’anno.

Tra le misure previste dalla nuova legge finanziaria:
ASTA FREQUENZE. L’incasso extra (pari a 1,545 miliardi) dell’asta verrà ripartito per interventi vari (meno tagli a ministeri, differimento acconto Irpef, fondo ammortamento titoli di Stato).
TARIFFE MINIME PROFESSIONI. La riforma degli ordini professionali dovrà essere fatta entro 12 mesi e vengono sostanzialmente liberalizzate le tariffe.
RADIO RADICALE. Avrà un finanziamento di 3 milioni di euro per il 2012.
FONDI EDITORIA. Parziale ripristino dei fondi dell’editoria attraverso una compensazione della missione Comunicazioni – programma Sostegno all’editoria (cap. 2183), per gli importi di euro 19.550.727 euro per l’anno 2012, di euro 16.257.524 per l’anno 2013 e di euro 12.920.019 per l’anno 2014.
Nel ddl di Bilancio (2969) al comma 16 dell’art. 2 (Stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze e disposizioni relative) si prevede che «Le somme dovute dagli istituti di credito ai sensi dell’articolo 5 della legge 7 marzo 2001, n. 62, sono versate nell’ambito della voce “restituzione, rimborsi, recuperi e concorsi vari” dello stato di previsione dell’entrata (capitolo 3689), per essere correlativamente iscritte, in termini di competenza e cassa, con decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, al programma “sostegno all’editoria”, nell’ambito della missione “comunicazioni” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze». Mentre al comma 3 dell’art. Art. 17 (Disposizioni diverse) si legge che «Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, in termini di competenza e di cassa, le variazioni compensative di bilancio occorrenti per l’attuazione di quanto disposto dall’articolo 13 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, concernente disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l’editoria».

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